Reattore a fusione nucleare ITER

Generazione di plasma con il know-how Himmelwerk

Non è nulla di nuovo, eppure è una grande cosa: Già dall’inizio del millennio, Himmelwerk collabora alla ricerca della produzione energetica tramite fusione nucleare.

Innanzitutto, abbiamo iniziato con diversi progetti in Germania e in India. Dal 2012, Himmelwerk è fornitore esclusivo dei Radio Frequency Power Supplies per ITER.

ITER (International Thermonuclear Experimental Reactor) è un progetto di ricerca internazionale multifase dove in un reattore a fusione nucleare occorre produrre energia con la fusione del nucleo e, quindi, garantire il fabbisogno energetico globale, indipendentemente dall’energia nucleare o dai vettori energetici fossili. Dietro al cosiddetto reattore sperimentale, ci sono attualmente 35 paesi sparsi in tutto il mondo.

Illustrazione 3D del reattore nucleare a fusione ITER

Generazione di plasma tramite induzione

Durante le prime due fasi del progetto pluriennale, nel laboratorio italiano di Padova, sono stati messi in funzione generatori ad alta frequenza Himmelwerk appositamente sviluppati. Con essi è possibile produrre plasma. Sulla base di tali conoscenze, in futuro, presso la sede di Cadarache in Francia, verrà eseguita un’ulteriore fase di attuazione; anche qui, Himmelwerk dovrà rifornire i Radio Frequency Power Supplies.

Il reattore a fusione nucleare di ITER è un progetto a lungo termine che si adatta eccezionalmente con l’orientamento di Himmelwerk: Utilizzo della tecnologia per una vita migliore domani.

Dal 1950, Himmelwerk ha spedito 19.000 generatori a media e ad alta frequenza in tutto il mondo.
Quanta CO₂ risparmiano effettivamente ogni anno? Facciamo un calcolo.

Supposizione 1:Il 25% dei generatori sono ancora in funzione.

Supposizione 2: Hanno in media una potenza di 6 kW e, quindi, un assorbimento di potenza pari a 7 kW.

Supposizione 3: I generatori sono in funzione 8 ore/giorno e 5 giorni/settimana.

Supposizione 4: Il riscaldamento induttivo risparmia fino al 40% di energia rispetto ai metodi tradizionali. Partiamo dal 30%.

Con queste supposizioni, il calcolo è strutturato nel modo seguente:

Consumo energetico giornaliero: 8 h x 7 kW = 56 kW

Risparmio energetico al giorno: 56 kWh / 0,7 = 80 kWh; 80 – 56 = 24 kWh

Risparmio complessivo al giorno: 24 kWh x 4.750 generatori = 114.000 kWh

Risparmio complessivo all’anno: 220 giorni lavorativi x 114.000 kWh = 25.080.000 kWh

attore di conversione kWh/CO₂: 1 kWh ≈ Valore di equivalenza CO₂ di 0,485 kg di corrente (fonte: Umweltbundesamt (Ufficio federale dell’ambiente), Climate Change 15/2022)

Risparmio CO₂ all’anno: 225.080.000 kWh x 0,485 kg = 12.163.800 kg